Corrado d'Elia vince il Premio della Critica 2010
L'attore e regista milanese è tra i vincitori del Premio della Critica 2010, in riconoscimento dei meriti acquisiti nel corso della sua attività
La giuria del Premio, presieduta da Giuseppe Liotta, ha assegnato a Corrado d'Elia il prestigioso Premio della Critica 2010, come riconoscimento che sancisce l'instancabile lavoro artistico e organizzativo del regista negli ultimi anni e l'affetto sempre crescente del suo pubblico in diverse città Italiane.
La motivazione:
Attore e prim'attore. Regista. Produttore. Impresario. In una parola, uomo di teatro completo. Corrado d'Elia reinventa il capocomicato, storico serbatoio della qualità imprenditoriale del teatro italiano, aggiornandolo alle regole e ai nuovi criteri della managerialità moderna. I suoi Teatri Possibili sono anche l'invenzione di un circuito nazionale fringe che, intorno al Teatro Libero di Milano (la sala teatrale sotto i 200 posti più frequentata d'Italia), ha raccolto una dozzina tra teatri e stagioni in tutta la penisola, con ottimi risultati di pubblico. Tutto questo senza rinnegare la qualità, mantenendo un profilo progettuale consono a una compagnia di produzione e senza abbassare la guardia sul piano culturale. C'è in questo un'importante risonanza tra filosofia d'impresa e stile recitativo.L'attore d'Elia declina la propria personalità in interpretazioni sorrette da ottima tecnica di base con una forte comunicativa in direzione del suo pubblico, esattamente come il produttore d'Elia affianca a impeccabili allestimenti popolari come il long-runner Cirano di Bergerac o Novecento di Alessandro Baricco, recuperi di autori come Sam Shepard (Vero West), la scoperta italiana di Ronald Schimmelpfennig (La donna di un tempo) e il passaggio in teatro di Salvatore Niffoi (La leggenda di Redenta Tiria).Per un teatro popolare di ricerca, che diventa una costante riflessione critica sul proprio lavoro.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CRITICI DI TEATRO